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L’Abruzzo Irish Festival 2026 si svolgerà a Teramo il 29 e 30 agosto con attese di 5.000 visitatori

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L'Abruzzo Irish Festival 2026 si svolgerà a Teramo il 29 e 30 agosto con attese di 5.000 visitatori

Teramo – Il 29 e 30 agosto 2026, il Parco fluviale “Davide De Carolis” di Teramo sarà il palcoscenico della 12ª edizione dell’Abruzzo Irish Festival, un evento che si preannuncia straordinario con almeno 5.000 presenze attese da fuori provincia.

Le strutture ricettive di Teramo e delle zone limitrofe risultano sostanzialmente sold out in occasione del weekend del Festival, con una disponibilità di pernottamento molto limitata. Inoltre, sono già oltre 150 le tende prenotate per il campo tende, creando una comunità temporanea di visitatori pronti a vivere l’evento.

L’organizzazione stima almeno 5.000 presenze provenienti da fuori provincia di Teramo nell’arco del weekend. La manifestazione, dedicata alla musica e cultura irlandese e celtica, ha visto una mobilitazione del pubblico che ha portato a ripensare e far crescere l’evento, dopo che era stato inizialmente annullato. Il Parco fluviale è stato definito dal Comune di Teramo come una “città verde dentro la città” e un potenziale “teatro naturale” per eventi di qualità.

Durante il Festival, i visitatori potranno partecipare a accampamenti storici, dimostrazioni di scherma storica e attività esperienziali. Sarà presente un grande mercato irlandese, celtico, storico e fantasy con decine di espositori e artigiani. Gruppi come i Signo Gladii, i Carantos e i Fortebraccio Veregrense saranno coinvolti nella rievocazione storica celtica.

Il Clan Carantos porterà spettacoli di giocoleria e manipolazione del fuoco durante le serate, mentre un’area sarà dedicata alla magia e alla divinazione, con pratiche come cartomanzia e chiromanzia. Gli Uncle Bard & The Dirty Bastards e altri artisti della scena Irish Folk Rock saranno tra i protagonisti musicali dell’edizione 2026.

Il Festival avrà anche un’area dedicata ai tatuatori, con simboli celtici e rune.

Le attività di comunicazione sui social hanno raggiunto circa 2 milioni di visualizzazioni, generando centinaia di migliaia di interazioni. L’organizzazione stima che il Festival potrebbe avere un’importante ricaduta economica per l’intera città, coinvolgendo strutture ricettive, ristorazione e commercio.

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