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Richiesta di commissariamento per la messa in sicurezza del versante Siccagno a Castelnuovo

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Richiesta di commissariamento per la messa in sicurezza del versante Siccagno a Castelnuovo

Teramo – Il Comitato “Castelnuovo nel cuore”, guidato da Vincenzo Di Meglio, ha richiesto un Consiglio comunale straordinario e aperto per discutere della frana del Siccagno e per chiedere l’intervento sostitutivo sulla messa in sicurezza del versante. La richiesta è stata formalizzata il 18 agosto e, successivamente, il 26 agosto è stata depositata con le firme di oltre un quinto dei consiglieri assegnati.

Il finanziamento per l’intervento di messa in sicurezza è aumentato a 6,8 milioni di euro, con circa 2 milioni di euro già trasferiti al Comune come anticipazione. Tuttavia, otto anni dopo, il cantiere per la messa in sicurezza del versante Siccagno non è ancora partito. Il Sindaco Federico Agostinelli dovrà fornire spiegazioni specifiche su come sia stato possibile arrivare a otto anni di ritardi e nessun cantiere.

Il Comune ha chiuso il rendiconto 2025 con un fondo di cassa pari a zero ed è entrato nella procedura di riequilibrio finanziario. Pertanto, si richiede un rendiconto analitico che indichi quanto è stato incassato, quanto impegnato, quanto pagato e quanto risulta attualmente disponibile per l’opera.

Inoltre, si prevede di presentare un ordine del giorno per chiedere al Commissario straordinario Sisma 2016 e all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione di considerare l’attivazione dei poteri di vigilanza e degli eventuali interventi sostitutivi. Si richiede anche la partecipazione del Commissario Guido Castelli e del Presidente della Commissione di Vigilanza regionale Sandro Mariani al Consiglio.

Il Comitato ha sottolineato che non è più sufficiente attribuire la situazione alla burocrazia o alle difficoltà tecniche, affermando che dopo otto anni l’unica priorità deve essere l’apertura del cantiere. La richiesta di commissariamento non è motivata da polemiche, ma dalla necessità di sbloccare l’opera.

Concludendo, si chiede che vengano forniti ai consiglieri tutti gli atti e i documenti relativi alla vicenda prima della seduta, affinché si possa avere chiarezza e responsabilità su quanto accaduto fino ad ora.

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