Teramo – Un ex funzionario della riscossione del Comune di Pineto è accusato di aver riscosso somme dovute per la Tari e altri tributi, rilasciando ricevute senza versare il denaro nelle casse dell’ente. La Corte dei Conti ha confermato un sequestro conservativo a garanzia di un presunto danno erariale di 89.547,73 euro.
L’uomo, di 65 anni e residente a Pineto, è già stato rinviato a giudizio in sede penale con le accuse di peculato e falsità materiale in atto pubblico. L’ex funzionario, prima dipendente della società concessionaria Soget spa e successivamente, dal marzo 2021, ufficiale della riscossione e messo notificatore del Comune di Pineto. La Procura regionale della Corte dei Conti dell’Aquila ha ricostruito che il sistema di riscossione irregolare sarebbe stato attivo dal 2015 al 2024.
Secondo le indagini, l’ex funzionario avrebbe contattato direttamente contribuenti ed esercenti, anche telefonicamente o recandosi presso le loro abitazioni. In alcuni casi, avrebbe proposto di facilitare il pagamento delle somme dovute, ricevendo denaro in contanti e consegnando quietanze apparentemente regolari.
La Procura contabile ha quantificato in oltre 84mila euro le somme relative ai tributi non versati, a cui si aggiungono più di 5mila euro di interessi e altre voci di danno, tra cui oltre 12mila euro per danno da disservizio e circa 22mila euro per la mancata resa del servizio.
La difesa, affidata all’avvocato Andrea De Lauretis, ha contestato la ricostruzione accusatoria, richiamando anche la remissione di alcune querele e la costituzione del Comune di Pineto come parte civile nel processo penale, nel quale l’ente avrebbe avanzato una richiesta superiore a 164mila euro.
Il sequestro conservativo ha riguardato conti correnti, depositi bancari e le quote di trattamento di fine rapporto in maturazione presso l’Inps, mentre sono escluse le somme destinate al sostentamento personale e familiare, come l’assegno alimentare mensile e l’assegno unico per i figli.
La Procura della Corte dei Conti procederà ora con l’atto di citazione per l’avvio del giudizio di merito, nel quale verranno esaminate le responsabilità e l’effettiva entità dell’eventuale danno erariale.





