Teramo – Un’inchiesta condotta dal Gruppo della Guardia di Finanza di Pescara ha rivelato un’operazione di frode sul gasolio, con 15 persone denunciate e il sequestro di quattro auto di lusso, per un valore complessivo di circa un milione di euro, oltre a quattro mezzi appartenenti alla società coinvolta.
Secondo quanto emerso, il meccanismo prevedeva la sottrazione di gasolio dalle regolari consegne, con contatori degli automezzi manomessi, permettendo così la rivendita del carburante in nero attraverso un circuito parallelo. Durante le consegne del gasolio da riscaldamento, sarebbero state erogate quantità inferiori rispetto a quelle effettivamente acquistate attraverso la manomissione dei contatori installati sugli automezzi.
Le ipotesi di reato per le 15 persone denunciate includono sottrazione al pagamento delle accise sui prodotti energetici, frode nelle pubbliche forniture, ricettazione, infedele e omessa dichiarazione e autoriciclaggio. L’operazione si colloca all’interno di un’ampia offensiva della Guardia di Finanza contro le frodi nel settore dei carburanti.
Tra il primo marzo e il 31 luglio 2026, a livello nazionale, sono stati conclusi 1.371 interventi in materia di accise sui prodotti energetici, con 265 persone denunciate. Sono stati sequestrati oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti energetici e accertati consumi in frode superiori a 6,5 milioni di chilogrammi.
In questo contesto, sono stati effettuati 3.428 interventi, con 2.279 violazioni contestate a 937 operatori, comprese irregolarità nell’esposizione dei prezzi e differenze tra gli importi comunicati e quelli realmente praticati alla pompa.





