Teramo – Il Comune sta considerando alternative al gruppo Ballone per la gestione del trasporto pubblico urbano. In particolare, si sta impugnando l’esito dell’arbitrato che ha visto il Comune soccombere per 7 milioni. Il Comune sta valutando soluzioni per il futuro del trasporto pubblico urbano, inclusa la gestione in house.
Il sindaco D’Alberto ha dichiarato: “Abbiamo avviato un confronto con Regione e Tua, per studiare anche ipotesi alternative”. Tra queste, la possibilità di una gestione in house, che richiederebbe vari passaggi, ma consentirebbe una gestione diretta, simile a quanto avviene in altre città, evitando il rischio di contenziosi.
La situazione attuale potrebbe portare a una rottura con il gruppo Ballone, ma D’Alberto ha affermato che è presto per dirlo. Tuttavia, il progetto del Comune appare chiaro, soprattutto in considerazione della controversia in corso, che ha generato un risarcimento milionario che il Comune rischia di dover corrispondere.





