Teramo – La tartaruga marina “Sobek” ha fatto ritorno nel suo habitat naturale dopo un percorso di recupero. Questa mattina, l’evento è stato organizzato dalla Guardia Costiera di Giulianova in collaborazione con il Centro Recupero Cetacei di Pescara.
L’incontro si è svolto sulla banchina antistante la sede dell’Ufficio Circondariale Marittimo, dove volontari e operatori del Centro Recupero Cetacei hanno illustrato le fasi del recupero, delle cure e della riabilitazione della tartaruga ai presenti.
Al termine dell’incontro, la tartaruga è stata trasportata al largo a bordo delle motovedette della Guardia Costiera e liberata in mare, segnando così la conclusione del suo percorso di recupero.
Il comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova, capitano di corvetta Valeria Di Mattia, ha dichiarato: «La tutela dell’ambiente marino rappresenta una delle missioni fondamentali della Guardia Costiera e iniziative come questa testimoniano il valore della collaborazione tra istituzioni, volontariato e comunità scientifica. La liberazione di Sobek non è soltanto il felice epilogo di un intervento di recupero, ma anche un’occasione per sensibilizzare cittadini e visitatori sull’importanza di adottare comportamenti responsabili per la salvaguardia del mare e delle specie che lo popolano.»
L’iniziativa ha rappresentato un momento di sensibilizzazione rivolto alla cittadinanza e ai numerosi presenti, confermando l’impegno della Guardia Costiera non solo nelle attività di ricerca e soccorso, ma anche nella protezione dell’ecosistema marino e nella diffusione della cultura del rispetto della biodiversità.





