Teramo – La trentesima edizione del festival Roseto Opera Prima si è conclusa sabato 18 luglio presso l’Arena allestita nella Villa Comunale, in una serata caratterizzata da un’ampia partecipazione di pubblico e ospiti. Il film vincitore è stato ‘Gioia mia’ di Margherita Spampinato.
Questa edizione storica è stata promossa dall’associazione Sulmonacinema APS in collaborazione con Meta APS e con il supporto del Comune di Roseto degli Abruzzi. Durante la serata, Luca Maggitti Di Tecco ha ricordato Tonino Valerii, ideatore del festival, consegnando al figlio Luca la Rosa d’Argento e una targa commemorativa in memoria del padre.
Mario Giunco ha consegnato simbolicamente l’attestato di partecipazione al progetto ROP School ad una bambina accompagnata dalla sua maestra, in rappresentanza degli studenti che presso la Biblioteca Civica hanno seguito le lezioni di Carlo Liberatore. Giunco ha ricevuto la Rosa d’argento per il suo ruolo di cesura tra le generazioni rosetane amanti della cultura e del cinema.
La serata è proseguita con un momento di grande musica, con la delicata e al contempo potente performance in live solo di Casadilego, voce e pianoforte, una parentesi di poesia, preludio all’ultimo appuntamento di ‘Scena prima – storie di esordi’, condotta dal critico cinematografico Davide Stanzione, che ha visto partecipare Barbora Bobulova. Il format di approfondimento ‘Scena Prima’ ha permesso di ripercorrere le carriere di illustri ospiti. Il pubblico ha votato e assegnato il premio al cortometraggio ‘A domani’ di Emanuele Vicorito.
Marco Fiore è stato premiato come miglior attore per la sua interpretazione in ‘Gioia mia’, con la giuria che ha sottolineato la sua naturalezza e capacità di dare vita a un’infanzia autentica. Il premio principale per il Miglior Film, la Rosa presentosa della Gioielleria Michini, è andato anch’esso a ‘Gioia mia’, accompagnato da un videomessaggio della regista.
Il Sindaco Mario Nugnes, l’Assessore alla Cultura Francesco Luciani e l’Assessore al Turismo Annalisa D’Elpidio hanno espresso entusiasmo per il successo del festival, sottolineando l’importanza di Roseto Opera Prima per l’identità culturale della città. Marco Maiorano, presidente del festival, ha dichiarato di essere soddisfatto del lavoro svolto e del crescente interesse mostrato dai media e dagli addetti ai lavori.
Patrizio Maria D’Artista, presidente di Meta Aps, ha ringraziato la città di Roseto degli Abruzzi, i partner, gli operatori economici e i volontari per il loro contributo al successo dell’edizione, evidenziando le quasi 500 presenze ogni sera.
Il percorso verso la trentesima edizione è iniziato il 10 luglio con la presentazione del volume ‘Cinema in Abruzzo – Storia e luoghi’. La pre-apertura si è tenuta il 12 luglio a Casal Thaulero con la proiezione di ‘Napoli – New York’ di Gabriele Salvatores. Dal 15 al 18 luglio, la Villa Comunale ha ospitato un programma ricco di eventi, tra cui tre opere prime: ‘Tienimi Presente’ di Alberto Palmiero, ‘Avemmaria’ di Fortunato Cerlino e ‘Gioia mia’ di Margherita Spampinato. La serata inaugurale del 15 luglio è stata impreziosita dal concerto dell’Orchestra I Musici Lotariani.
Il direttore artistico Carlo Liberatore ha aggiunto che la scelta dei tre film per Roseto, nell’ambito delle opere prime nazionali di recente produzione, ha declinato il tema del desiderio come resistenza.




