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Protesta del rugby teramano: 300 partecipanti chiedono risposte al Comune

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Protesta del rugby teramano: 300 partecipanti chiedono risposte al Comune

Teramo – Il rugby teramano ha organizzato una manifestazione per difendere il proprio futuro e richiedere risposte concrete all’amministrazione comunale riguardo agli impianti sportivi. L’evento, promosso dalle società rugbistiche locali, è iniziato in Piazza Dante e ha attraversato il centro storico, passando per via Carducci e Corso San Giorgio, fino a giungere davanti al Municipio.

Circa 300 persone, tra atleti, dirigenti, famiglie e sostenitori, hanno partecipato alla protesta, sottolineando l’urgenza di trovare una struttura adeguata per garantire la continuazione delle attività rugbistiche in città. Le associazioni rugbistiche teramane hanno preso parte all’iniziativa, supportate da delegazioni provenienti da altre località, come San Benedetto del Tronto, Ascoli, Val Vibrata e Ancona.

La preoccupazione per il futuro di uno sport che coinvolge centinaia di praticanti a Teramo è stata evidente, con molti giovani atleti presenti insieme ai loro genitori. Al centro della protesta c’è la situazione del vecchio stadio comunale, attuale sede delle attività rugbistiche, che necessita di significativi interventi di riqualificazione. Il destino di questa struttura resta incerto.

Le società hanno espresso il loro malcontento per la mancanza di indicazioni chiare sui tempi e sulle modalità degli interventi, e soprattutto per l’assenza di una soluzione alternativa che possa garantire allenamenti e partite nella prossima stagione sportiva. Nonostante i ripetuti appelli lanciati negli ultimi mesi, l’amministrazione comunale non ha ancora fornito risposte concrete alle richieste del movimento rugbistico cittadino. Le società rugbistiche non hanno ancora ricevuto una risposta concreta alle loro richieste.

Questa situazione ha alimentato le preoccupazioni delle società, che si trovano a dover pianificare la prossima stagione senza sapere dove potranno svolgere la loro attività a partire da settembre. I rappresentanti delle associazioni hanno ribadito che la richiesta non riguarda solo la disponibilità di un campo da gioco, ma anche la necessità di garantire continuità a una realtà sportiva e sociale importante per il territorio.

La manifestazione si è conclusa con un appello al Comune affinché venga avviato un confronto concreto e vengano trovate soluzioni che assicurino al rugby teramano una casa stabile per continuare a crescere.

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