Teramo – Alessia Nori, consigliera comunale di minoranza, ha denunciato di essere stata oggetto di bullismo istituzionale da parte della nuova amministrazione guidata dal sindaco Fabio Altitonante durante la prima seduta del Consiglio comunale di Montorio al Vomano.
Nori ha affermato di non aver avuto la possibilità di intervenire più volte durante la seduta di insediamento, nonostante il regolamento comunale le consentisse di farlo. «Non mi è stata concessa la libertà di esprimermi e per tutta la durata del Consiglio si è cercato di comprimere i diritti della minoranza», ha dichiarato la consigliera.
La tensione è emersa durante la discussione sulla nomina della Giunta. Nori ha chiesto di intervenire per spiegare le ragioni della scelta della minoranza e per ribadire la sua intenzione di non rassegnare le dimissioni, richieste dal sindaco sia a lei che al consigliere Alessandro Di Giambattista.
«Si parla di opposizione costruttiva, ma la sensazione è che non si voglia alcuna opposizione», ha sostenuto Nori. Durante la seduta, sarebbero stati pronunciati commenti offensivi nei suoi confronti, tra cui espressioni come «persona di spessore zero», «persona da bar» e l’invito a «prendere la scopa e imparare qualcosa». Nori ha contestato l’interpretazione del sindaco riguardo a quest’ultima frase, ritenendo che fosse stata usata per sminuire il suo lavoro in Consiglio comunale.
La consigliera ha rivendicato alcuni risultati ottenuti nel precedente mandato, come la trasformazione della Commissione Pari Opportunità in organismo permanente e l’introduzione della gratuità del servizio di scuolabus per gli studenti. Nori ha anche denunciato un clima di forte contrapposizione durante la campagna elettorale, caratterizzato da attacchi e contenuti diffamatori sui social network nei suoi confronti e della sua lista. «Sono molto delusa e dispiaciuta», ha affermato, sottolineando l’importanza del ruolo dell’opposizione all’interno delle istituzioni, che non deve essere vista come un ostacolo, ma come una componente essenziale della democrazia e del confronto politico.





